Matrimoni

Matrimonio civile:
La celebrazione del matrimonio civile avviene presso la Casa Comunale (tranne alcune rare eccezioni art. 110 C.C ) e deve essere preceduta dalla Pubblicazione

Gli sposi devono concordare con l’Ufficiale dello Stato civile generalmente all’atto della pubblicazione di matrimonio la data dello stesso.Il matrimonio civile può essere contratto da cittadini maggiorenni (se hanno compiuto 16 anni è necessaria l’autorizzazione del Tribunale dei minori) che abbiano lo stato libero, non siano legate da vincoli di parentela, di affinità, adozione e di affiliazione nei gradi stabiliti dal Codice Civile.Possono chiedere di celebrare il matrimonio anche cittadini non residenti presso il Comune di Copparo, presentando all’Ufficio di Stato Civile la delega rilasciata dal Sindaco del Comune dove hanno richiesto le Pubblicazioni (Comune di residenza di uno dei due sposi), analogamente i cittadini di Copparo possono chiedere di sposarsi in un altro Comune presentando la delega del Sindaco di Copparo.

 

La celebrazione del matrimonio con rito cattolico è regolato in conformità del Concordato con la Santa Sede del 1929 (per questo si dice anche CONCORDATARIO) e secondo lo Stato italiano è valido anche agli effetti civili.Gli sposi che intendono sposarsi con il rito cattolico devono per prima cosa presentarsi dal parroco della chiesa di appartenenza per farsi rilasciare la richiesta di Pubblicazioni da consegnare all’Ufficiale dello Stato Civile.L’Ufficiale dello Stato Civile procede alle pubblicazioni dopo avere ricevuto dagli sposi la richiesta di Pubblicazioni del Parroco.Terminati i termini di pubblicazione gli sposi devono ritirare il certificato di eseguite pubblicazioni detto "nulla-osta al matrimonio", dall’Ufficiale dello Stato Civile e lo devono consegnare al Parroco, che potrà così procedere al matrimonio

Matrimonio con rito acattolico:

È possibile contrarre matrimonio con riti di culto religiosi diversi da quello cattolico, per i quali esistono intese con lo Stato Italiano:
Chiese rappresentate dalla Tavola Valdese;
Unione Italiana Chiese cristiane avventiste del 7 giorno;
Assemblee di Dio in Italia;
Unione delle Comunità ebraiche in Italia
Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia;
Chiesa Evangelica Luterana in Italia

 È ammesso matrimonio davanti a un ministro di culto diverso dalla religione cattolica e con i quali l’Italia non ha stipulato intese, che produce comunque effetti civili a condizione che la nomina di tale ministro sia stata approvata con decreto del Ministro dell’Interno.

 

A partire dall'anno 2011 è possibile celebrare il proprio matrimonio con rito civile anche presso la Delizia Estense di Villa Mensa, situata a Sabbioncello San Vittore.
Con Delibera di Giunta n. 3 del 2011 è stato approvato il Regolamento Comunale per la celebrazione dei matrimoni civili, e sono stabilite le nuove tariffe dovute per la celebrazione presso la Sala Consigliare e nel complesso di Villa Mensa.

Vai alla Delibera di Giunta Comunale n. 51/2016
Vai al Regolamento Comunale per la celebrazione dei matrimoni civili
Vai al Modulo di domanda
 

Matrimonio civile:
La celebrazione del matrimonio civile avviene presso la Casa Comunale (tranne alcune rare eccezioni art. 110 C.C ) e deve essere preceduta dalla Pubblicazione

Gli sposi devono concordare con l’Ufficiale dello Stato civile generalmente all’atto della pubblicazione di matrimonio la data dello stesso.Il matrimonio civile può essere contratto da cittadini maggiorenni (se hanno compiuto 16 anni è necessaria l’autorizzazione del Tribunale dei minori) che abbiano lo stato libero, non siano legate da vincoli di parentela, di affinità, adozione e di affiliazione nei gradi stabiliti dal Codice Civile.Possono chiedere di celebrare il matrimonio anche cittadini non residenti presso il Comune di Copparo, presentando all’Ufficio di Stato Civile la delega rilasciata dal Sindaco del Comune dove hanno richiesto le Pubblicazioni (Comune di residenza di uno dei due sposi), analogamente i cittadini di Copparo possono chiedere di sposarsi in un altro Comune presentando la delega del Sindaco di Copparo.

 

La celebrazione del matrimonio con rito cattolico è regolato in conformità del Concordato con la Santa Sede del 1929 (per questo si dice anche CONCORDATARIO) e secondo lo Stato italiano è valido anche agli effetti civili.Gli sposi che intendono sposarsi con il rito cattolico devono per prima cosa presentarsi dal parroco della chiesa di appartenenza per farsi rilasciare la richiesta di Pubblicazioni da consegnare all’Ufficiale dello Stato Civile.L’Ufficiale dello Stato Civile procede alle pubblicazioni dopo avere ricevuto dagli sposi la richiesta di Pubblicazioni del Parroco.Terminati i termini di pubblicazione gli sposi devono ritirare il certificato di eseguite pubblicazioni detto "nulla-osta al matrimonio", dall’Ufficiale dello Stato Civile e lo devono consegnare al Parroco, che potrà così procedere al matrimonio

Matrimonio con rito acattolico:

È possibile contrarre matrimonio con riti di culto religiosi diversi da quello cattolico, per i quali esistono intese con lo Stato Italiano:
Chiese rappresentate dalla Tavola Valdese;
Unione Italiana Chiese cristiane avventiste del 7 giorno;
Assemblee di Dio in Italia;
Unione delle Comunità ebraiche in Italia
Unione Cristiana Evangelica Battista d’Italia;
Chiesa Evangelica Luterana in Italia

 È ammesso matrimonio davanti a un ministro di culto diverso dalla religione cattolica e con i quali l’Italia non ha stipulato intese, che produce comunque effetti civili a condizione che la nomina di tale ministro sia stata approvata con decreto del Ministro dell’Interno.

 

A partire dall'anno 2011 è possibile celebrare il proprio matrimonio con rito civile anche presso la Delizia Estense di Villa Mensa, situata a Sabbioncello San Vittore.
Con Delibera di Giunta n. 3 del 2011 è stato approvato il Regolamento Comunale per la celebrazione dei matrimoni civili, e sono stabilite le nuove tariffe dovute per la celebrazione presso la Sala Consigliare e nel complesso di Villa Mensa.

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Ultimo aggiornamento

26/02/2020