Pubblicazioni di matrimonio

 La richiesta di procedere a pubblicazioni di matrimonio, deve essere presentata all'Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza di uno dei due futuri sposi, indipendentemente da dove si celebrerà il matrimonio (non è necessario celebrare il matrimonio nel Comune di residenza).
I nubendi devono presentarsi personalmente e con un documento di identita' all'Ufficiale di Stato Civile il quale ricevuta la richiesta di pubblicazione redige processo verbale in cui indica l'identità delle persone, la richiesta fatta e le dichiarazioni dei nubendi. L'Ufficiale di Stato Civile per verificare l'esattezza delle dichiarazioni acquisisce d'ufficio la documentazione necessaria per provare l'esistenza di eventuali impedimenti alla celebrazione.
Le pubblicazioni rimangono esposte per almeno 8 giorni.
Nel caso di matrimonio da celebrarsi con rito religioso (concordatario) è necessaria la richiesta di pubblicazione redatta dal Parroco o da altro Ministro di Culto.Gli interessati provvederanno, decorsi i termini di legge (12 giorni) al ritiro del certificato di eseguita pubblicazione da consegnare al Parroco o al Ministro di Culto.
Se gli sposi risiedono in Comuni diversi l'Ufficiale di Stato Civile del Comune presso cui è stata richiesta la pubblicazione provvede a richiederla all'Ufficiale di Stato Civile del Comune in cui risiede l'altro sposo.
Lo straniero o il comunitario che intenda sposarsi in Italia deve presentare un documento attestante che nulla osta al matrimonio, rilasciato dall’autorità competente del suo Paese di origine in Italia (di solito il Consolato).Dall' 8 agosto 2009, per effetto della legge n. 94/2009 e del modificato art. 116 c.c., i cittadini stranieri che intendono effettuare le pubblicazioni di matrimonio e contrarre matrimonio in Italia devono produrre un valido titolo al soggiorno in corso di validità sia al momento della pubblicazione sia nel momento della celebrazione del matrimonio.
Se gli interessati si sposano fuori Copparo o all’estero, si segue la stessa procedura; dopo 11 giorni dalla pubblicazione, l’ufficio di Stato Civile  rilascia la delega o la certificazione idonea, necessaria alla celebrazione

Le pubblicazioni effettuate hanno validità 180 giorni. Il matrimonio deve essere celebrato entro tale termine.
L'atto di pubblicazione necessita di una marca da bollo nella misura di legge

 

 

 

 

 

 La richiesta di procedere a pubblicazioni di matrimonio, deve essere presentata all'Ufficio di Stato Civile del Comune di residenza di uno dei due futuri sposi, indipendentemente da dove si celebrerà il matrimonio (non è necessario celebrare il matrimonio nel Comune di residenza).
I nubendi devono presentarsi personalmente e con un documento di identita' all'Ufficiale di Stato Civile il quale ricevuta la richiesta di pubblicazione redige processo verbale in cui indica l'identità delle persone, la richiesta fatta e le dichiarazioni dei nubendi. L'Ufficiale di Stato Civile per verificare l'esattezza delle dichiarazioni acquisisce d'ufficio la documentazione necessaria per provare l'esistenza di eventuali impedimenti alla celebrazione.
Le pubblicazioni rimangono esposte per almeno 8 giorni.
Nel caso di matrimonio da celebrarsi con rito religioso (concordatario) è necessaria la richiesta di pubblicazione redatta dal Parroco o da altro Ministro di Culto.Gli interessati provvederanno, decorsi i termini di legge (12 giorni) al ritiro del certificato di eseguita pubblicazione da consegnare al Parroco o al Ministro di Culto.
Se gli sposi risiedono in Comuni diversi l'Ufficiale di Stato Civile del Comune presso cui è stata richiesta la pubblicazione provvede a richiederla all'Ufficiale di Stato Civile del Comune in cui risiede l'altro sposo.
Lo straniero o il comunitario che intenda sposarsi in Italia deve presentare un documento attestante che nulla osta al matrimonio, rilasciato dall’autorità competente del suo Paese di origine in Italia (di solito il Consolato).Dall' 8 agosto 2009, per effetto della legge n. 94/2009 e del modificato art. 116 c.c., i cittadini stranieri che intendono effettuare le pubblicazioni di matrimonio e contrarre matrimonio in Italia devono produrre un valido titolo al soggiorno in corso di validità sia al momento della pubblicazione sia nel momento della celebrazione del matrimonio.
Se gli interessati si sposano fuori Copparo o all’estero, si segue la stessa procedura; dopo 11 giorni dalla pubblicazione, l’ufficio di Stato Civile  rilascia la delega o la certificazione idonea, necessaria alla celebrazione

Le pubblicazioni effettuate hanno validità 180 giorni. Il matrimonio deve essere celebrato entro tale termine.
L'atto di pubblicazione necessita di una marca da bollo nella misura di legge

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento

26/02/2020