Per offrirti il miglior servizio possibile questo sito utilizza cookies tecnici. Continuando la navigazione nel sito acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookies Policy    

Accademia Perduta Cà Luogo d'Arte

martedì 31 Gennaio 2017  e  mercoledì 1 Febbraio 2017 ore 10:00

Dentro di me

 

testo di Marina Allegri
regia di Maurizio Bercini
interpreti - Francesca Grisenti, Pina Irace
scene e oggetti di Maurizio Bercini e Donatello Galloni
musiche a cura di Dario Andreoli

 

 

La visione che i bambini hanno del "dentro di sè " è grande, misteriosa, poetica.
È immensa. Crescendo questa immensità viene rosicata dalle esperienze e dalle relazioni, cosicché diventare adulti è rimpicciolire, è un adeguamento alla realtà che implica rinuncia e sacrificio.
Per questo ci piace creare uno spettacolo per i bambini e i loro educatori in cui il corpo umano appaia come un cosmo in miniatura e il viaggio di conoscenza all' interno di questo cosmo un viaggio nella poesia e nella magia del teatro di figure.
Guardare, sentire, domandare, percepire, sono i modi in cui l'infanzia si pone rispetto alle grandi domande della vita, e quando le risposte adulte sono poco chiare o poco interessanti, mette in atto un sistema rivoluzionario di conoscenza, un approccio metaforico al problema, che apre il cervello e ci fa circolare aria, sangue e allegria..
Questo ci piacerebbe fosse il presupposto ad uno spettacolo sulla visione infantile del corpo umano.
Questo ci piace del nostro vivere nell'infanzia.

C'erano una volta ME e TE.
Non erano amici, forse non si conoscevano neanche, andavano tranquilli su due strade parallele che si sa, le parallele sono destinate a non incrociarsi mai,
fino all'infinito.
Finché un giorno, che era il giorno in cui qualcosa di importante accade senza che lo sai ME decide di disobbedire alla parallela e si lascia scivolare giù, verso il vuoto.
Anche TE decide di disobbedire e fa un salto così alto così alto così alto che riesce ad afferrare i piedi di ME che scendono nel vuoto.
TE e ME iniziano a girare a girare a girare e il rotondo è molto piacevole anche disobbedire è molto piacevole un po’ come girare in tondo cosi ME e TE decidono di farlo ancora ma di più.
Quel giorno che era il giorno che decidi cose grosse senza avvertire nessuno decisero di andare alla conquista di SÉ.
SÉ è molto più grande di TE e ME e decisamente pericoloso ma si diceva che chi l'avesse sconfitto sarebbe diventato RE e quel giorno era il giorno che volevano diventare RE così nessuno avrebbe mai più deciso per loro.
ME e TE misero sul tavolo tutto quello che sapevano c'erano molte cose utili ma per tutti gli altri giorni che non fossero QUEL giorno per QUEL giorno solo due era importanti: ME, che era un’atleta, sapeva che per vincere con quelli grossi devi farti molto piccolo, diventate velocissimo e nasconderti appena puoi.
TE, che era una vecchia giovane, conosceva storie bellissime che si erano perse nei tempi che erano passati ma a SÉ sarebbe sicuramente piaciute perché SÉ le conosceva perché SÉ c'era in tutti i tempi.
ME e TE decisero che questo bastava avrebbero lasciato sul tavolo tutto che il resto che sapevano per essere più vuoti e partirono ALLA CONQUISTA DI SÉ e quel giorno sarebbe stato ricordato come il giorno che basta poco se hai coraggio e vuoi davvero diventare il RE di SÉ. 

 

 

Scuola dell'Infanzia