"Giro giro tondo, casca il mondo. Casca la terra... Tutti giù per terra!"
Gli chenapans sono abitanti di un mondo dove tutto è possibile. In un pianeta di desideri, ogni cosa è invenzione. Gli atti creativi si esprimono semplici, così come sono, in quadri vivaci di intenzioni. In questo mondo spensierato, senza leggi severe, esistono ancora i sogni, i sorrisi che sanno amare e le più attente osservazioni. Come piccoli Leonardo da Vinci, gli chenapans creano giochi ingegnosi per vivere il tempo, non per ammazzarlo. Non esistono guerre in questo mondo, perché si cresce solo fino ad una certa età. Il viso non invecchia, le persone sono cordiali e se per caso qualcuno piange non sono lacrime ma petali. Nessun supporto tecnologico ma soltanto i corpi e le loro curiosità irrefrenabili. Giochi a corpo libero tra campane, guardie e ladri, lupi mangia frutta, streghe tocca colore, stelle filanti e cadenti, trottole e mikado giganti, mosche cieche e nascondigli segreti. In questo universo dalle spontanee visioni, esiste la corda ed il suo tentativo eterno di creare portali magici, ovali allungati nello spazio. In un turbinio accelerato di immagini, al centro una pignatta, scrigno segreto delle tentazioni più dolci; tutti conoscono la storia di Hansel e Gretel ed hanno imparato la lezione: "mai accettare caramelle dagli sconosciuti".
Scuola dell'Infanzia