Commedia brillante in due atti, con una trama ricca di situazioni esilaranti, tratta dall’opera di Valerio Di Priamo “Ho una figlia bellissima”. I protagonisti sono i titolari di un’agenzia funebre, una coppia scaltra e senza troppi scrupoli, che cerca di attirare nuovi clienti sfruttando la figlia… non esattamente un modello di bellezza! Brutta come i debiti, come si suol dire, diventa suo malgrado parte di un piano grottesco e surreale. Tra equivoci, malintesi e ambiguità, la commedia gioca con il tema delle apparenze e delle illusioni: perché spesso ciò che sembra non è, e anche da un brutto anatroccolo può nascere un meraviglioso cigno. Una storia che, tra risate e colpi di scena, ci ricorda che la bellezza può assumere forme inaspettate e che tutto può cambiare, anche quando meno te lo aspetti.