di e con Giorgio Comaschi
e con la partecipazione di Alessandro Pilloni
scene: Matteo Soltanto
luci: Matteo Nanni
consulenza storica e scientifica: Maurizio Bigazzi e Barbara Valotti
Uno spettacolo ideato, scritto e interpretato dall'autore bolognese per raccontare la storia incredibile del premio Nobel per la Fisica 1909, inventore della radio.
Chi era veramente Marconi, cosa ha fatto in quegli anni e cosa sta ancora facendo per noi, tra telefoni cellulari, telecomandi, telepass e comunicazioni satellitari? Lo spettacolo vuole rispondere a queste domande, mettendo in scena una biografia teatralizzata suggestiva, ma anche piena di cronaca, di momenti comici e di interpretazioni su un uomo grande nella sua genialità, ma anche molto discusso. Tutto questo al di fuori dei facili trionfalismi, delle frasi roboanti, delle esagerate amplificazioni di cui lui stesso era vittima.
Lo spettacolo ha debuttato con quattro date in Australia dedicate alle comunità italiane coordinate dalla Consulta degli emiliani-romagnoli nel mondo della Regione Emilia-Romagna, a Perth, Adelaide, Melbourne e Sidney. Poi ha replicato in Canada, a Toronto, Montreal, Ottawa e Vancouver, in Belgio a Bruxelles e a Liegi e in Inghilterra a Londra. In Italia è stato invitato all'Università di Pisa in occasione della Notte dei Ricercatori.