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‘UN’AVVENTURA STRAORDINARIA’, NASCE L’ORCHESTRA D’ESTE

Al Teatro De Micheli di Copparo al via le audizioni per la costituzione della formazione

Il Teatro De Micheli apre le proprie porte al ‘Progetto di un’avventura straordinaria’: la nascita dell’Orchestra Sinfonica d’Este, che prenderà forma dalle audizioni programmate da lunedì 15 novembre, per nove giorni, sul palco di Copparo.
«Non potevamo che accogliere con entusiasmo questa iniziativa, che spazia dalla musica al turismo culturale fino all’occupazione giovanile – ha salutato il sindaco copparese, Fabrizio Pagnoni -. Affiancheremo e daremo un contributo concreto a questa preziosa e meritoria impresa, che patrociniamo».
L’iniziativa è di un gruppo di musicisti professionisti, che, animati dalla volontà di promuovere la cultura musicale, hanno registrato l’associazione, annoverata fra gli enti del Terzo Settore, con la mission, illustrata dal presidente e direttore artistico Nàdir Garofalo, di «implementare le opportunità di lavoro nel settore, di cui conosciamo bene la differenza fra domanda e offerta, e di incontrare nuovi target, portando a teatro persone che non l’hanno mai frequentato». Importante in questo la sensibilità di chi voglia accompagnare il percorso con lungimiranza, come, in questo caso, il Comune di Copparo e la Camera di Commercio di Ferrara.
Al consulente musicale Fabio Gentili è stato affidato l’excursus sulla storia, fino a qui, dell’Orchestra Sinfonica d’Este: la costituzione il 1° giugno scorso, la presentazione il 12, poi l’apertura delle iscrizioni, prorogate al 31 luglio, per entrare a far parte dell’orchestra. «Sono arrivate 385 proposte dall’Italia e dall’estero – ha riferito -. E a quel punto è iniziata la fase eliminatoria: abbiamo selezionato, visionando i filmati pervenuti, 230 musicisti, che parteciperanno alle audizioni al De Micheli».
La commissione sarà formata da cinque componenti, fra cui un membro esterno, che ne sarà il presidente, affiancato da Garofalo, Gentili, Alissia Venier, vicepresidente e direttore musicale, e Roberto Laganaro, consulente artistico. Si tratta di personaggi di spicco del panorama musicale italiano, e non soltanto: Francesco Di Rosa, primo oboe dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, a Copparo il 15 e il 16; Guido Corti, tra i più importanti cornisti al mondo, esibitosi al Metropolitan, al Musikverein e alla Scala, al De Micheli il 19, in staffetta il 20 con Katia Foschi, primo corno della Fondazione Teatro Comunale Bologna; Edoardo Zosi, fondatore del pluripremiato Quartetto Adorno, in teatro il 27 e il 28; Francesco Dillon, violoncellista di fama mondiale e fondatore del Quartetto Prometeo, presente il 17; Susanna Bertuccioli, prima arpa dell’Orchestra del Maggio Fiorentino, esaminatrice nel pomeriggio del 24; Nunzio Dicorato, percussionista e docente, che ha collaborato con Claudio Abbado e con alcuni tra i più celebri teatri, come La Fenice, presidente della sessione del 4 dicembre al Conservatorio di Bologna.
«I candidati saranno provinati in presenza – ha spiegato Alissia Venier -. Verranno utilizzati pannelli oscuranti per garantire il massimo dell’imparzialità di giudizio. Gli esiti saranno pubblicati sul sito dell’orchestra entro il 15 dicembre e le graduatorie avranno validità triennale».
Infine, gli obiettivi per la prossima stagione, enumerati da Nàdir Garofalo: dare vita a una stagione concertistica di qualità, che avvicini al palco target differenziati; una visione della musica classica capace di associarvi contaminazioni e riletture di generi diversi, dal jazz al rock; una particolare attenzione per i giovani compositori. E, in un’ottica occupazionale, l’avvio di un contest rivolto agli studenti dell’Accademia di Belle Arti, per proporre una visual identity dell’orchestra, a cui poter lavorare nel tempo. «Nel percorso di sostenibilità che abbiamo pensato – ha concluso – non possiamo prescindere dalla pubblica amministrazione, ma saranno fondamentali anche le partnership con i privati, di stampo anglosassone, ovvero che attuino un reciproco scambio nel nome della realizzazione di un ‘bene artistico’».
 

Ultima modifica dei contenuti: 12/11/2021